05/06/2008

Emozioni a caldo

Oggi 3 giugno è stato un giorno speciale; addirittura è venuto in classe il Direttore e ci ha fatto i complimenti. Mi ha fatto pena la maestra Mary che ha mangiato solo alla fine.
Giulia 

Quando ho visto i nostri genitori entrare in classe ho avuto vergogna e po’ avevo paura di sbagliare, di essere stonata mentre cantavo; fortunatamente è andata bene, meglio di quanto pensavo.
Francesca

Io mi sono molto emozionato davanti ai nostri genitori.
Alessio

Oggi è stato un giorno bellissimo, ho il cuore pieno di gioia.
Armando

Io ho sentito un po’ di imbarazzo perché i genitori erano quasi tutti davanti a me, soprattutto quando abbiamo cantato e recitato la filastrocca.
Asja

Mi è sembrato di stare allo stadio, con tutta la gente che c’era mi sono messa in imbarazzo. La maestra poi non ha cucinato gli spaghetti con le vongole.
Erika

È stata un’emozione bellissima, indimenticabile.
Simone N.

Questa mattina mi sono divertita, quando sono entrati i nostri genitori mi sono emozionata. Mio padre ha detto una battuta, aspettate che adesso ve la dico: ops, non me la ricordo più.
Roberta

I nostri genitori ci hanno fatto i complimenti e io ho provato una sensazione bellissima.
Mattia

Oggi, quando sono venute le mamma ho provato dentro di me tanta gioia.
Simone G.

Oggi è stata una giornata emozionantissima, sono venuti quasi tutti i genitori, hanno visto i nostri lavori e sono rimasti contenti. È venuto pure il Direttore a farci i complimenti.
Ilenia

Quando sono venuti i genitori mi sono emozionata tantissimo e sono contenta perché la nostra mostra è piaciuta a tutti, ci hanno applaudito e noi abbiamo fatto bella figura.
Federica

Io mi sono emozionato molto e mi sono vergognato un po’ perché avevo paura di sbagliare; invece è andata bene.
Davide F.

Appena sono entrati i genitori ho provato una sensazione stana, di paura, ma allo stesso tempo ero felice.
Alessandro

3 giugno 2008 - ore 10,30

Guarda le foto della Mostra5aac696a1fa6c2d942853318f9848903.jpg

La mostra “Mare azzurro” è aperta ai visitatori, cioè ai nostri genitori che, puntuali, arrivano e noi ci emozioniamo perché sappiamo che giudicheranno il nostro lavoro.
Noi ci siamo impegnati tanto, abbiamo lavorato sodo per realizzare il plastico sul mare, i disegni, le pitture, i “gioielli del mare”, per scrivere testi, poesie, filastrocca; insomma ci teniamo ora a fare bella figura.
Però vediamo subito che i genitori sono più emozionati di noi, non sanno da che parte cominciare a guardare e, allora, ci pensiamo noi a tranquillizzarli, li guidiamo e diamo loro tutte le spiegazioni possibili.

Loro osservano stupiti, sfogliano il libro che abbiamo scritto, si commuovono nel leggere le nostre poesie, i nostri pensieri, chiedono se possono averne una copia; poi ammirano le collane e le spille che abbiamo creato con le conchiglie raccolte durante la passeggiata e con il das colorato. Qualcuno vorrebbe addirittura comprarle.
Noi riserviamo loro ancora qualche sorpresa: cantiamo la canzone di Claudio Baglioni “Acqua nell’acqua” e recitiamo la filastrocca “Ferragosto in mare”: riceviamo tanti applausi, siamo orgogliosi di noi stessi e guardiamo le maestre che ci fanno un segno di approvazione.

Ma per concludere c’è l’angolino appetitoso: la cattedra apparecchiata con tovaglia, fornello, pentola con gli spaghetti, pomodorini, olio, prezzemolo, vongole vere che spruzzano acqua fino a un metro di distanza, biscotti, torta, crostata con la frutta: tutto a forma di pesce.
Ecco che arriva anche il Direttore e chiede se è ancora in tempo per un piatto di spaghetti, ma la maestra Graziella scherzando gli risponde che ormai sono pure scotti; però assaggia volentieri i biscotti e la torta, guarda attentamente tutti i nostri lavori, legge tutto il libro e ci fa tanti complimenti perché siamo stati proprio bravi.

Gustiamo i dolci anche noi e i genitori, soprattutto noi alunni facciamo il bis, ma anche il tris; anche Davide F. mangia e dice :- Questo pesce sì che è buono! – Infatti a lui il pesce vero non piace e aveva paura di dover mangiare veramente gli spaghetti con le vongole.
Giulia implora la maestra perché vuole la ricetta, ma lei le risponde che è segreta.
Infine i genitori vanno via felici e congratulandosi ancora una volta con tutti.

Noi restiamo ancora e scriviamo le nostre impressioni ed emozioni a caldo.
È ora di andare a casa; ci prepariamo, ma Erika è un po’ delusa perchè, visto che è mezzogiorno, lei gli spaghetti con le vongole li vuole proprio perché a lei piacciono tanto.

02/06/2008

Cruciverba

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